mercoledì 30 maggio 2007

Bari Palace is back!




La Scozia gioca a Bari e Bari Palace non può restare zitta.

Se avrò tempo e voglia non smetterò di pedinare con il blocchetto degli schizzi questa ragazzaccia. Penso che possa dirmi tanto su Bari e sui tempi che corrono e impennano. La dedico a tutte le Bari Palace che incontro ogni giorno e al grandissimo Reiser e al suo Gros deguelasse a cui BaPa deve molto.

Se Paris Hilton tenesse lu mare...


Non è la Valentina di Crepax o Tank Girl ma sono molto affezionato a Bari Palace e so che sarebbe un'altra persona se fosse circondata da gente migliore. No, non parlo dei suoi amici e dei suoi familiari ma della Baribene che passeggia qualche isolato più in là e che involontariamente lei emula. Forza Bari Palace!

PUTINo


Visite di Stato a Bari.Che fareste se un mafioso assassino comandasse le manopole del gas di casa vostra?Morireste di fame e freddo per non dargliela vinta?. E'un vero dilemma. Etica e politica non vanno d'accordo ma la satira non può fare finta di niente e neanche la stampa dovrebbe.Putin ha deposto una corona di fiori davanti alla Gazzetta del Mezzogiorno in memoria del giornalismo indipendente.

STUCChevole


L'università di Bari, che dire che non sia stato già detto? Specchio fedele della città e della koinè (Pericle mi perdoni) della sua classe dirigente. Chiaramente ci saranno delle eccezioni ma siccome non voglio rovinarmi la vista a cercarle ho smesso di farlo.

ORO


L'avevo giurato a me stesso, niente folklore, niente colore locale, mai avrei fatto una vignetta sullo "Scippo". Più barese delle orecchiette, più rinomato di San Nicola, la quintessenza dei luoghi comuni (anche se ne ho subito uno che mi ha spaccato il labbro). Ma quando ho saputo della medaglia d'oro alla città per la strage degli antifascisti di via dell'Arca la sinapsi idiota è stata inarrestabile. Perdono.

Franza o Spagna?


Con "lacapagira"anche il proletariato barese, dopo anni di marginalità, è diventato una piccola icona commerciabile. Quello di cui ci sarebbe veramente bisogno però sarebbe un ritratto anche approssimativo della borghesia di questa città che non sia quella cartolina stinta di "mio cognato". La borghesia più ignorante, presuntuosa e vorace d'Italia parafrasando Welles/Pasolini. Io non ne sono capace ma mi candido a disegnarne il simbolo araldico. Eccolo

Nerone


Per l'ennesimo anniversario del rogo del Petruzzelli (sentenza che condanna un esecutore senza mandante!) ripesco e ridisegno una vignetta datata'92. Ogni riferimento a persone o fatti realmente esistenti è puramente casuale.Chi dovesse riconoscersi ha una coda di paglia infiammabile ed è pregato di astenersi da querele.

grandi opere

martedì 15 maggio 2007

BUROCRASSIA


Non mi si dica che sono fazioso perchè di sinistra. Stanno riuscendo a farmi smettere. Massimo rispetto per la lotta dei brindisini contro il rigassificatore, fatelo in una città meno martoriata. Massima attenzione per una tecnologia che ci può sottrarre dal ricatto continuo del mafioso Putin, Zar dei gasdotti. L'accostamento tra la gassosità materiale e quella morale era troppo bello per farselo sfuggire. Fonti dirette e numerose mi hanno assicurato che la vignetta ha fatto sganasciare soprattutto i suoi "compagni" di partito. Come dargli torto...

Pesca (Fitteide5)


Ancora accuse al povero Raffa. Ma non è giusto che le facce dei persecutori rimangano ignote. Nel disegno una feroce toga rossa simula ipocritamente la sua serenità.

CICCIOBELLI (fitteide4)


Basta con le vecchie facce grinzose e pensose dei politici sinistri. Vogliamo facce di giovani come noi!Facce fresche, rilassate... Troppo rilassate? Con i loro babbi vi sareste rilassati anche voi.

Alè Magna! (fitteide 3)


In questo paese non ci sarà una democrazia compiuta fino a quando le procure saranno in mano ai comunisti. Secondo questi diffamatori era tutta la Fitto-lista "La Puglia prima di tutto"ad essere un comitato d'affari sporchi. Purtroppo di questi vaneggiamenti comunisti vengono a sapere solo quelli che leggono i giornali e non il popolo semplice che è la vera Forza(dell') Italia. Io con il linguaggio diretto delle immagini lo spiego a tutti. Forza Raffa!

Amen (fitteide 2)


Toghe rosse e pure blasfeme! Accusavano il pargolo di voto di scambio con la curia di Lecce.Nel disegno spiego per i non udenti e per gli analfabeti la terribile blasfemia dei procuratori associandomi allo sdegno di ogni vero credente.Forza Raffaele la riscossa è vicina!

gabbio (fitteide 1)


Le solite toghe rosse l'estate scorsa avevano chiesto i domiciliari per Fitto e mi sgorgò questa dal pennarello.Giù le mani dai bambini!

Matarrese 2


Rovistando tra le mie cartacce (non bisogna mai buttare niente) è spuntata quest'altra vecchia vignetta sui matarrese bros.La metto in sequenza per ordine tematico anche se in questo blog l'ordine non è di casa.

PuntaPerotti


Poco prima dell'abbattimento si è scatenata la moda della foto-ricordo davanti ai palazzoni dei fratelloni.Contribuisco nel mio piccolo a fotoricordare chi li ha costruiti.Click!

Nuove professioni: "il motivatore"


C'era (o c'è ancora?) al comune di Bari un signore che prendeva un ricco stipendio per fare "il motivatore". La notizia incominciò a incrinare la mia cieca simpatia per Emiliano.Per riacquistare fiducia ho dovuto pensare tre volte al giorno a Dicagno a Brescia.Ora sono passato a otto, nel tempo che resta penso a Fitto e Vendola mi sembra Cavour. "Dai, dai!Sù,sù!" posso fare il motivatore anch'io?

domenica 13 maggio 2007

SHOPPING PRIDE


Un amico che è scappato da Bari da molti anni mi ha detto che vedendo questa vignetta ha rivisto disegnata tutta la baresità dei commercianti nostrani.Un complimento che mi ha commosso e che mi ha ripagato del fatto di non essere pagato.

Al Gabbio!


Al secondo posto nella mia hit dell'amor proprio. La prima vignetta su Bari in assoluto, ridisegnata in occasione dell'abbattimento di PuntaPerotti. Il Silvio sta ancora in piedi.

Esamopoli


Senza parole.

Facili costumi (parentopoli2)


Ho visto cose che voi umani purtroppo potete immaginare benissimo. L'allora rettore in carica (travolto dagli scandali) aggirarsi per una facoltà occupata con guantiere di focacce che si assicurava che la protesta degli studenti procedesse per il meglio. Ho capito perchè porta gli occhiali scuri, ho capito perchè dovremmo metterceli anche noi, anzi i paraocchi.

Parentopoli


All'Università ci si sente come a casa, peccato che sia casa degli altri. Ma si sà, quando si respira cultura sin dalla più tenera età, è facile diventare docenti a vent'anni. Lo stipendio è una specie di paghetta. La birra, il motorino, la discoteca e la cattedra.Invidiosi che non siete altro... e pure ignoranti. A tavola vostro padre parlava di pallone e non di concorsi.

VISTI DA DIETRO


"Visti da dietro" volevo farla diventare una rubrica fissa di studi di antropologia urbana. Rubrica di che?Rubrica di me stesso, che alzandomi ogni giorno mi considero un quotidiano.Ho notato che mostrata a Bari tutti si sbellicano ma già a Pescara devo spiegarla. A Foggia non ho provato. Ne approfitto per lanciare un'indagine geo-vestiaria collettiva tra i "miei lettori".

PAPArcheggio


E' la prima vignetta nella hit-parade del mio cuore (quella che mi fa ridere anche da solo) ma è l'ultima per la rigidità impacciata del disegno.Ne devo temperare di matite... La dedico alla CriticalMass barese e a chi va a piedi.

Rigidità


Sono così lontane ormai le ultime elezioni comunali... Non so se Emiliano sia un buon sindaco ma sono certo che l'abbiamo scampata bella. Rischiavamo di essere governati da una specie di Mr.Burns (se siete qui e non sapete chi sia uscite subito!) senza la sua verve. Rigor mortis

"IL PIU' MIGLIORE"


Chi non conosce il simpaticissimo, cordiale, semplice, alla mano Beppe the Cow?Fonti ben informate mi assicurano che questa vignetta ha fatto sbellicare soprattutto i suoi colleghi di partito. Come si dice: dai nemici mi guardi iddio che dai compagni...

another brick in the blog

Benvenuti nell'ennesimo monolocale della rete, non dovete pulirvi le scarpe o abbassare la voce, ma solo dare un'occhiata in giro e, se volete, portarvi via qualcosa che vi piace.Tanto non si tratta di argenteria ma solo di qualche sberleffo che ho eruttato più per non farmi venire l'ulcera che per impegno civile. Le vignette che troverete qui circolano da qualche anno in via semi-clandestina tra un circuito ristretto di amici e conoscenti.Mi sembrava giusto metterle a disposizione di qualsiasi curioso.Molte sono stupide e quasi tutte sono disegnate male, siate indulgenti verso un autodidatta che ha copiato male i maestri.La satira (figlia di primo letto della critica, diceva Sergio Saviane) è talmente latitante nella nostra città che per una volta si può soprassedere sulla forma. A Bari il sarcasmo e la maldicenza circolano più delle peroni ma trovare qualcuno che si assume il coraggio della critica a volto scoperto è quasi impossibile. Forse Longanesi aveva ragione. Dedico questo spazio ad Alessandro e Roberto che mi hanno fatto riscoprire la narrazione disegnata e la sua effervescente comunità sul web, a Gennaro che mi ha dimostrato (20anni fa sulla carta e ora di persona) che anche a Bari si può ridere non solo amaro e soprattutto a tutti i passanti che vorranno costruire con me una rivista di Satira su/da/di Bari magari fatta di carta e non di bit. Ci vediamo sull'Infame.